Tre semplici puntini di sospensione…

Meglio cambiare il proprio stile di scrittura oppure chiarire i mille perchè? Scelgo di chiarire! Sicuramente, non mi ritengo una scrittrice, sarebbe peccare di presunzione, però, come ho sempre detto, amo scrivere. Amo scrivere “a modo mio” dimenticando che qualcuno (forse, più di qualcuno) possa leggere. Scrivo le mie emozioni, i miei pensieri, il mio passato e ciò che sogno per il mio futuro. Cosa c’è di sbagliato? Mah… credo nulla, e invece… tac ecco l’errore… “i puntini di sospensione!” E allora… ho deciso di spiegare! Siamo sui social, ci si saluta… “ciao tizio… ciao caio… “ed io, puntualmente, termino con tre puntini di sospensione. È un mio modo di terminare, ma per qualcuno, e qui vi chiedo di prestare la massima attenzione, per qualcuno, dicevo, i miei tre puntini assumono il significato di “e non finisce qui…” Ora, io dico, si può essere maliziosi fino a questo punto? Mio Dio… terribile! Quindi, meglio chiarire che i miei poveri tre puntini non hanno nessun significato. Chiaro? Anche perchè, e qui mi rivolgo a chi ha tradotto in modo sbagliato i tre puntini, io seguo il cuore e null’altro. Posso commentare una bellezza maschile… ma finisce li. Potrei essere innamorata? Certamente si… ma, signori miei, l’amore, per me, è tutta un’altra storia! Con l’affetto di sempre…

Lady💕

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A Te…

Vanti la presunzione di conoscermi bene…
Ma… ahimè
Di me hai dedotto ma non sai!
Ci sono persone che devi “sentire”
E quando dico sentire… intendo metterti in ascolto di cuore e anima!
I miei pensieri e le mie parole vanno tradotte… solo dopo potrai dire di conoscermi…
Ci sono anime che, ad un certo punto, restano in silenzio… ecco, è proprio in quel momento che stanno lottando contro le proprie fragilità… apri il tuo cuore e ascolta… scoprirai ciò che non sai! Buonanotte💕

Briciole di parole…

Emozionata nel leggere le tue poesie… scendi nel profondo della tua anima e in quella di chi legge.
Sofferenza in quelle parole… ma tanta bellezza nel tuo modo di scrivere.
Non avevo capito
Ora ho compreso il tuo sorriso velato di pianto.
Ti cercherò per le strade del mondo… per dirti “grazie”…
Grazie perchè i tuoi pensieri, le tue parole mi hanno fatto capire che non sono sbagliata… Si può continuare ad amare anche quando l’amore ti ha chiuso la porta. Si ama sempre, nonostante i no, nonostante tutto. Tu hai amato forte, fortissimo e continui a farlo… così come me… che non accetto e ne mai più accetterò alternative.
Grazie amico nel mondo!

Dedicato a V.B.

La leggenda di Amore e Psiche…

Quella tra Amore e Psiche è una delle leggende d’amore più belle di sempre. A scriverla fu, nel II Secolo d.C, lo scrittore latino Apuleio nelle sue “Metamorfosi”. Metafora dell’eterna battaglia tra razionalità e istinto, tra cuore e cervello, la leggenda racconta la storia del Dio Amore (Cupido) e della bellissima Psiche.

LA LEGGENDA – “Vi erano in una città un re e una regina. Questi avevano tre bellissime figliole. Ma le due più grandi, quantunque di aspetto leggiadrissimo, pure era possibile celebrarle degnamente con parole umane; mentre la splendida bellezza della minore non si poteva descrivere, e non esistevano parole per lodarla adeguatamente”. Inizia così la leggenda che narra la storia di Amore e Psiche. Psiche era bellissima, la sua grazia e il suo splendore erano tali da attirare le invidie di Venere (Dea della bellezza) che, per vendicarsi, decise di chiedere aiuto a suo figlio Amore (Cupido). L’invidiosa dea chiese a suo figlio di colpire Psiche con una delle sue infallibili frecce e di farla innamorare dell’uomo più brutto della terra. Amore accettò ma, una volta arrivato di fronte alla fanciulla, rimase così incantato dalla sua bellezza da distrarsi al punto che una delle sue frecce lo colpì, facendolo innamorare perdutamente della splendida fanciulla.

È Natale…

Buonasera, pensavo a quante persone saranno in viaggio per raggiungere le proprie famiglie. Eh si, Natale è famiglia, voglia di condividere ricordi insieme. E poi, l’affanno per preparare i piatti natalizi, dolci e la sera della Vigilia riunirsi intorno ad un tavolo, magari stretti ma nessuno deve mancare. E gli affetti che ci hanno lasciato sono, per magia, ancora con noi, seduti intorno a quel tavolo. Natale è la festa più sentita dell’anno gioia e tristezza si uniscono. Si sorride, a volte, con le lacrime agli occhi… chi non ha ricordi!

E poi, c’è chi aspetta un regalo, un regalo particolare, senza fiocchi e carta colorata… il ritorno di un figlio lontano, di un amore perduto…

Natale è magia… un bambino nascerà e si chiamerà Gesù. Prepariamo il nostro cuore ad accogliere il Salvatore del Mondo e, lasciamo che l’amore illumini il cammino di tutti.

Con l’affetto di sempre… auguro a tutti un sereno Natale di pace e di amore! Lady💕