Amicizia…

Non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita
Non ho risposte per i tuoi dubbi o timori,
Però posso ascoltarli e dividerli con te.
Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro,
Però quando serve starò vicino a te.
Non posso evitarti di precipitare,
Solamente posso offrirti la mia mano perché ti sostenga e non cadi.
La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei,
Però gioisco sinceramente quando ti vedo felice.
Non giudico le decisioni che prendi nella vita,
Mi limito ad appoggiarti a stimolarti e aiutarti se me lo chiedi.
Non posso tracciare limiti dentro i quali devi muoverti,
Però posso offrirti lo spazio necessario per crescere.
Non posso evitare la tua sofferenza, quando qualche pena ti tocca il cuore,
Però posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo.
Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere,
Solamente posso volerti come sei ed essere tuo amico.
In questo giorno pensavo a qualcuno che mi fosse amico in quel momento sei apparso tu…
Non sei né sopra né sotto né in mezzo non sei né in testa né alla fine della lista,
Non sei ne il numero 1 né il numero finale
e tanto meno ho la pretesa
di essere il 1° il 2° o il 3° della tua lista
Basta che mi vuoi come amico:
ho pregato e ho ringraziato Dio per te. Grazie per essermi amico. Luis Borges

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Sara…

A fine agosto 2017, Enrico mi disse… “Sara deve essere operata d’urgenza, ha un tumore mammario della famiglia del gene Jolie”… sgomenta, non mi uscivano le parole. Enrico e Sara, due ragazzi che desideravamo avere un bambino, di fronte all’enorme al male del secolo. Sperammo tutti in un esito benigno, in un incidente di percorso dove Sara sarebbe tornata sorridere. Non fu così purtroppo, nello stesso intervento si scopri che il tumore era arrivato anche all’utero. Era un tumore maligno, maledettamente aggressivo. Enrico le stava vicino in ogni visita, la proteggeva… l’amava più che poteva. Il tempo passava… il male si presentava repentinamente ora da una parte, ora da un’altra. Ancora un intervento, poi un altro e poi un altro ancora. Dicevo… “Enrico, vedrai, Sara ne uscirà da tutto questo”… lui ancora riusciva a crederci, a sorridere… Due settimane fa… l’oncologa, sentì il dovere di dire ciò che nessuno vorrebbe mai ascoltare… “Non possiamo fare più nulla, ora dobbiamo solo pensare a non far soffrire Sara”…Dopo questa terribile notizia, Enrico decise di lasciare il lavoro per dedicarsi completamente a lei… ma, il giorno dopo la sua decisione, Sara si addormentò per non svegliarsi più. Una ragazza forte in un fisico ormai debole e provato. Sara sorrideva sempre, mai un pianto di disperazione pur avendo capito la verità. Ora da Lassù protegge la sua famiglia e io prego tanto affinchè lei possa dare la forza al suo compagno di andare avanti. Si amavano, si amavano tanto, immensamente. All’anulare sinistro di Enrico, ora, ci sono due fedi nunziali, che sembra vogliano dire che quell’amore così puro, così giovane vivrà per sempre sfidando quella cattiva sorte che si è portata via Sara. Come dice una canzone… “bisogna imparare ad amarsi…!” Enrico e Sara avevano imparato ad amarsi e a viversi… e questo è meraviglioso! Con il cuore di sempre… Ladymarian❤️

In piedi signori…

Per tutte le violenze consumate su di Lei,
per tutte le umiliazioni che ha subito,
per il suo corpo che avete sfruttato,
per la sua intelligenza che avete calpestato,
per l’ignoranza in cui l’avete lasciata,
per la libertà che le avete negato,
per la bocca che le avete tappato,
per le ali che le avete tagliato,
per tutto questo:
in piedi, Signori, davanti ad una Donna.
(William Shakespeare)

È notte…

Tutt’è silenzio dint’a sta nuttata
nun se sente nu passo ‘e cammenà.
Nu ventariello tutta na serata
pare ca me vuleva accarezzà.
E finalmente chiagno! Tu non vide,
tu staje luntano, comme ‘o può ‘vedè?
Però t’ ‘o ddico pecchè tu me cride
e si me cride, chiagne nzieme a me!
Scenne stu chianto lento, doce doce,
nun aizo na mano p’ ‘asciuttà.
Io strillo pe’ te fa’sentì sta voce,
ma tu non puo’ sentì…c’allùcco a ffa’?
Tutt’è silenzio…ncielo quanta stelle!
affaccete, tu pure ‘e ppuo’ vedè:
songo a migliare, e saie pecchè so’ belle?
Pecchè stanno luntano, comm’ ‘a tte!

Eduardo De Filippo…

Dedicata a tutte le stelle che amiamo, sentiamo nel cuore… ma, che la distanza non ci permette di accarezzare! Ladymarian❤️